Pian Ballaur

Un eterno crinale panoramico

La vetta di Pian Ballaur | G. Gallo

Una vetta che si chiama "Piano", va da sé che deve essere particolare. Cima Pian Ballaur è infatti una lunga dorsale erbosa che culmina a 2604 m, che collega la Cima delle Saline al Colle del Pas, dividendo il Vallone delle Masche (le streghe, nella parlata locale) dal Vallone del Biecai. Su questa panoramica pista da ballo naturale (Pian Ballaur è il "piano del ballo") narra la leggenda che in alcune notti dell'anno si scatenssero delle danzatrici - ehm - molto speciali: le masche, appunto.  Narra la leggenda che una ragazza di Upega, rapita dalle streghe, venne portata sul Pian Ballaur a ballare con loro tutta la notte del sabba. Riportata poi a valle, fu ritrovata in stato confusionale e con i piedi verdi per il gran ballare scalza sull'erba.

All'origine della leggenda e dei toponimi stanno probabilmente il paesaggio e il clima. I grandi pianori carsici che contornano la cima sono dei veri e propri labirinti lunari di dossi rocciosi, vallette, crepacci di pietra, conche chiuse e impressionanti pozzi verticali. Luoghi dall'aspetto stregato, specie se avvolti dalla nebbia  frequente su queste montagne così come piuttosto frequenti sono i violenti e temibilissimi temporali.