Stazioni botaniche alpine

Valle Pesio, Pian del Lupo e Laghetti del Marguareis

La stazione botanica alpina "Clarence Bicknell" al Rifugio Garelli | Archivio Parco

Le stazioni botaniche sono allestite a circa 2.000 metri di quota contornate dalle spettacolari quinte rocciose del massiccio del Marguareis. Raggiungibili esclusivamente a piedi (ca. 3 ore) ospitano le specie d’alta quota più significative delle Alpi Liguri e Marittime. Nel complesso le stazioni Burnat-Bicknell e Danilo Re, attraverso 56 aiuole con più di 6.000 piantine, organizzate per ambienti, riproducono il più fedelmente possibile le condizioni naturali di oltre 500 entità vegetali spontanee, di cui 93 considerate rarissime per il Piemonte o per le Alpi Liguri e Marittime. Per questo le stazioni botaniche svolgono il ruolo di campo di moltiplicazione del germoplasma di specie specie selezionate per la conservazione nella Banca del germoplasma presso la sede del Parco naturale Marguareis, a Chiusa di Pesio.
Le due stazioni sono concepite secondo i più moderni e rigorosi modelli di conservazione dei giardini botanici alpini e rappresentano uno dei pochi esempi del genere nel panorama europeo.

Stazione botanica E. Burnat / C. Bicknell
Dedicata ai due celebri esploratori delle Alpi Liguri e Marittime, è situata presso il Pian del Lupo e nelle immediate vicinanze del Rifugio Garelli, a una quota compresa tra 1970 e 2000 m e occupa una superficie di circa 1 ettaro. Custodisce habitat rari e minacciati e vi sono collezionate esclusivamente le specie vegetali d’alta quota più significative delle Alpi Liguri e Marittime. Attualmente essa ospita diverse entità rarissime o endemiche. Tra le specie presenti si possono ricordare gli endemici Senecio persoonii, Silene cordifolia, Saxifraga florulenta, Fritillaria tubaeformis subsp. moggridgei e Veronica allioni. Nella zona umida di torbiera sono inoltre presenti le specie insettivore Drosera rotundifolia e Pinguicula vulgaris.

Stazione botanica Danilo Re
Dedicata alla memoria del guardiaparco deceduto in servizio nel 1995, si trova presso il laghetto del Marguareis ad una quota media di 2000 m.
Conserva le specie vegetali rare più significative delle Alpi Liguri e Marittime tra cui i paleoendemismi Phyteuma cordatum, Euphorbia valliniana e Berardia subacaulis ma anche relitti glaciali rarissimi come Carex bicolor, Carex microglochin e Juncus arcticus.

Aperto: dal 1°giugno al 1°settembre.
Ingresso: libero.
Servizi: visite guidate su richiesta. Disponibilità di audio guide (lingue: I, GB, F, D) all'ingresso delle stazioni o presso il rifugio Garelli.
Informazioni: Sede Parco naturale Marguareis, tel. 0171 976868, info@parcoalpimarittime.it