Ungulati

Animali in punta di piedi

Capriolo | R. Malacrida

I grandi mammiferi per eccellenza che si possono incontrare nel Parco naturale del Marguareis sono gli ungulati selvatici. L'area protetta ospita quattro delle sei specie di ungulati presenti sulle Alpi: camoscio, capriolo, cervo e cinghiale. Tutti questi animali sono detti "ungulati" perché si muovono su zoccoli che costituiscono una trasformazione delle unghie: in altre parole, sono mammiferi "in punta di piedi".

Siamo abituati a pensare che gli animali che incontriamo nel Parco abitino le sue valli da sempre. In realtà l’intervento dell’uomo ha condizionato pesantemente la composizione e la densità della fauna di queste montagne, determinando estinzioni, ritorni naturali, reintroduzioni: l’attuale patrimonio faunistico, ricco e diversificato, è quindi il risultato di secoli di trasformazioni... e degli ultimi trent’anni di gestione faunistica del Parco!

Per esempio, circa cinquecento anni fa nelle valli del Parco naturale del Marguareis era segnalata la presenza di grandi carnivori quali orsi, lupi, linci e di ungulati come cervi, caprioli, stambecchi, cinghiali e camosci. Nell’Ottocento, il forte aumento della popolazione sulle montagne ha portato a un intensificarsi della caccia agli ungulati: buoni da mangiare, concorrenti dei pastori sui pascoli e rivali dei contadini, molti ungulati si sono estinti totalmente. Cervo, capriolo e cinghiale sono scomparsi del tutto: soltanto il camoscio, capace di sopravvivere in ambienti difficilmente percorribili dall’uomo, è riuscito farla franca.

I caprioli, i cinghiali e i cervi che oggi possiamo incontrare nel Parco sono quindi giunti nell'attuale area protetta in tempi più o meno recenti, in seguito a reintroduzioni da parte dell'uomo.

Capriolo

Il capriolo è il più piccolo ungulato del Parco naturale del Marguareis e ne è il simbolo.

Cervo

Il re della foresta

Cinghiale

Una presenza diffusa

Camoscio

Corna a uncino e agile corsa