Ente di gestione Aree protette delle Alpi Marittime
bb
           
Ignora collegamenti di navigazione

Il bosco delle Navette (Valle Tanaro)

Due piacevoli itinerari in Alta Valle Tanaro sui confini e nel cuore dello splendido Bosco delle Navette. Il primo, la Colletta delle Salse, è un percorso piacevole che regala scorci panoramici e il pregio di ambienti creati da un ecosistema di rara bellezza. Il secondo, Upega - Colle di Selle Vecchie - permette di godere di panorami particolari e suggestivi, per chi ha gambe e volontà allenate. Considerati i tratti esposti in prossimità di Cima del Ferà e i punti tra Selle Vecchie e case Nivorina in cui il sentiero è ridotto a tracce non chiare, si consiglia la percorrenza ad escursionisti esperti e competenti della zona.

Colletta delle Salse

Da Upega, incantevole frazione del comune di Briga Alta (CN), si prosegue in auto sulla provinciale che si inerpica per 4 Km di tornanti fino al Ponte del Giaireto (1.597 m) dove c’è un comodo posteggio in prossimità di un’area attrezzata. Si inizia il cammino sulla strada sterrata con buona pendenza, che attraversa questo versante del Bosco delle Navette, che presenta il tipico lariceto dalle piante alte e dal ricco sottobosco. Dopo 2,7 km si interseca la strada militare a quota 1.890 m e si prosegue a sinistra. Si percorre un tratto pianeggiante per poi scendere di quota in un tratto di strada incisa nella roccia; finito un settore caratterizzato da molte canalette di scolo, si raggiunge un’ampia curva a destra contraddistinta dalla terra rossiccia tipica della zona. In questo punto si abbandona la strada e si prosegue a sinistra guadagnando in pochi metri di salita la cresta in direzione nord est, dove si intravede subito una stretta ma evidente traccia.
Si prosegue, sempre immmersi nel bosco, sulla cresta in direzione nord est fino a giungere, dopo 1,5 km circa dalla militare, in una piccola sella prativa; da qui si avanza, sempre in direzione nord est, a destra sulla prosecuzione della cresta. In 250 metri si raggiunge la Colletta delle Salse (1.627 m) dove si gode di un bellissimo panorama sulla Liguria, S. Bernardo di Mendatica, le Navette Liguri e il mare. Dal colle, spalle alla cresta appena percorsa, si prosegue a sinistra in discesa in direzione sud ovest, raggiungendo così in ulteriori 300 m di strada asfaltata il Ponte del Giaireto.

Da Upega al Colle Selle Vecchie

Da Upega ci si inerpica verso Passo di Lagarè e Cima Caplet sul versante sinistro orografico del vallone di Upega, seguendo le indicazioni nella piazzetta di Upega.

Dalla piazzetta (1.291 m) si sale nel paese seguendo il segnavia rosso e bianco proseguendo in direzione nord est su un bel sentiero. Giunti sulla dorsale del Rio Gombassa si sale verso nord ovest fino al bel pianoro panoramico Cian da Ciappa (1.700 m).

Da qui, si abbandona il sentiero che prosegue verso Passo Lagarè e quindi Carnino, e si procede in forte salita fino a raggiungere Cima Caplet (1.958 m) e da qui non si deve fare altro che seguire la cresta principale in direzione nord ovest toccando il Praet (2.070 m), un ampio pianoro utilizzato in passato come pascolo, passando sotto le pareti di Cima del Ferà. Il percorso in cresta non è sempre ben visibile e in prossimità di cima del Ferà percorre tratti esposti e molto stretti, indi si consiglia la fruizione solo ad escursionisti esperti.

Si raggiunge la strada militare in prossimità di Passo Framargal (2.189 m) in un tornante e si prosegue a sinistra in direzione ovest. Si raggiunge così il Colle di Selle Vecchie (2.098 m), confine italo-francese, dal quale, salendo sul facile colletto, si dominano la Valle Roja, le Alpi Marittime, il monte Bego ed in basso, verso sud ovest si scorge La Brigue, ora francese, ma prima del 1947 capoluogo delle frazioni di Upega, Carnino, Piaggia, Verdeggia, Realdo, Morignolo. Dal Colle, sempre sulla strada, si prosegue in discesa addentrandosi così nel Bosco delle Navette che fino a quel punto si è ammirato dall’opposto versante. Si raggiunge dopo circa 300 m di strada un poggio in una curva a destra (2.040 m), si nota una traccia di sentiero a sinistra verso valle, che si inoltra nei larici. La si segue facendo caso, ai rari per la verità, segni rossi sulle piante, seguendo comunque la cresta alberata.

Dopo circa 500 m seguendo la traccia di sentiero che cambia direzione e taglia il versante a destra, in direzione sud, per raggiungere un pianoro caratterizzato da molti ceppi secchi stroncati da una valanga non recente.

Si attraversa un ruscelletto e da questo punto si prosegue a sinistra in direzione est/ nord-est costeggiando il vallone. Seguendo la direzione si notano un gruppo di case dette Case Nivorina sull’altro versante, che si raggiungono attraversando il ruscello che scorre nel Vallone di Upega, detto anche Nivorina.

Si raggiungono i ruderi di Case Nivorina dove proseguire diviene più agevole sul versante sinistro orografico, fino a incontrare, lungo un dolce sentiero, Madonna della Neve, località di proprietà del comune di Montegrosso Pian Latte, e infine la piazzetta di Upega.

Foto Gallery
Bosco Navette Bosco Navette Bosco Navette Bosco Navette Bosco Navette
Documentazione
Scopri il parco
Map  Meteo  WebCam  WebCam  Flickr  Pdf Map
Ospitalità e Ristorazione
Rifugio Mongioie
Rifugio Mongioie
Ormea
Pian Rosso
Tel: 0174390196
Agriturismo Cascina Becotta
Agriturismo Cascina Becotta
Chiusa Di Pesio
Frazione Santa Maria Rocca, 36
Tel: 0171734745
Community
  Facebook    Twitter    Skype    Info    Contatti
 
REGISTRATI ALLA NOSTRA NEWSLETTER
Nome
Cognome
Email
Tipologia Utente
Nazione